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La Scuola Secondaria di I^ Grado si caratterizza come Comunità educante attenta ai problemi tipici della preadolescenza, in continua ricerca di strategie educative che valorizzino la persona. L’insegnamento dei valori dell’uomo, della società e del cristianesimo, costituisce lo strumento fondamentale della formazione integrale di ciascun allievo per garantire una solida preparazione culturale. Propedeutica ai Corsi Superiori, oltre allo studio della Lingua Inglese (e Lingua Spagnola nelle classi prime), prevede attività specifiche di approfondimento con lo scopo di ottenere da parte degli alunni, previo esame Trinity, certificazione linguistica. Privilegia, inoltre, l’uso di diversi laboratori tra cui quelli di Lingua Francese, Latino, Informatica, Recitazione e Musica. La programmazione rispetta tempi e modi di apprendimento del singolo studente al quale è rivolta.
Organizzazione dell'orario nella scuola Secondaria di I° grado Classe prima 8.00-8.15 Entrata e accoglienza 8.15-8.20 Lezioni 11.00-11.10 Intervallo 11.10-13.05 Lezioni 13.00 ( tre volte la settimana) 13.50 ( due volte la settimana) Termine delle lezioni Uscita dalla scuola 13.00– 14.30 Mensa e ricreazione 14.30-16.00 ( una volta la settimana) Rientro pomeridiano
Ore curricolari per le discipline obbligatorie (27)
Attuazione della riforma scolastica anno 2004-2005 (Apri documento) Organizzazione dell'orario nella scuola Secondaria di I° grado Classi seconda e terza 8.00-8.15 Entrata e accoglienza 8.15-8.20 Lezioni 11.00-11.10 Intervallo 11.10-13.05 Lezioni 13.50 Termine delle lezioni Uscita dalla scuola
Il cuore del processo educativo si trova nel compito degli insegnanti di progettare le Unità di apprendimento caratterizzate da obiettivi formativi adatti e significativi per i singoli allievi che si affidano al loro servizio educativo volto a garantire la trasformazione delle capacità di ciascuno in reali e documentate competenze. L’identificazione degli obiettivi formativi scaturisce dall’armonica combinazione di due percorsi: Il primo si fonda sull’esperienza degli allievi e individua ed è volto alla formulazione degli obiettivi formativi da raggiungere secondo la capacità degli allievi, coerenti con il Profilo educativo, culturale e professionale. Il secondo si ispira direttamente al Profilo educativo, culturale e professionale e agli obiettivi specifici di apprendimento. Gli obiettivi formativi presuppongono dinamicità che li rende allo stesso tempo, per ogni allievo e famiglia, punto di partenza e di arrivo, condizione e risultato di ulteriori maturazioni. Richiedono sempre la mobilitazione di sensibilità e prospettive pluridisciplinari, interdisciplinari e trasdisciplinari, insieme al continuo richiamo all’integralità educativa. Esigono inoltre che siano sempre dotate di senso e quindi motivanti, per chi le svolge e per chi le propone. L’integrazione degli obiettivi formativi, delle attività educative e didattiche e delle modalità con cui verificare sia i livelli delle conoscenze e delle abilità acquisite e delle relative competenze personali di ciascun allievo costituisce la progettazione delle Unità di apprendimento. L’insieme delle unità di apprendimento dà origine al Piano di studio personalizzato, che resta a disposizione delle famiglie e da cui si ricava anche la documentazione utile per la compilazione del Portfolio delle competenze individuali.
Il Portfolio delle competenze individuali della Scuola Secondaria di 1° grado si innesta su quello portato dai fanciulli della Scuola Primaria e accompagna i preadolescenti nel passaggio agli indirizzi formativi del secondo ciclo. La sua funzione è particolarmente preziosa nei momenti di transizione tra le Scuole dei diversi gradi secondo il principio della continuità educativa. Il Portfolio delle competenze individuali assume particolare valore nell’ultimo anno della Scuola Secondaria di 1° grado. I genitori, infatti,devono decidere a quale indirizzo formativo del secondo ciclo iscrivere i figli. Il Portfolio delle competenze individuali diventa così l’occasione documentaria perché si rilegga la storia dello studente dall’infanzia alla preadolescenza, e perché, con il ragazzo e la sua famiglia, avendo presente il profilo educativo, culturale e professionale da acquisire alla fine del primo ciclo, si faccia un bilancio ragionato e condivisodei risultati ottenuti, nella prospettiva delle future scelte da esercitare nell’ambito dell’istruzione e della formazione. In ogni caso, le diverse esperienze ed i diversi percorsi compiuti nella Scuola Secondaria di 1° grado, non sono comunque vincolanti circa il corso di studi successivo. Il Portfolio delle competenze individuali comprende una sezione dedicata alla valutazione e un’altra riservata all’orientamento. Le due dimensioni si intrecciano in continuazione perché l’unica valutazione positiva per l’allievo di qualsiasi età è quella che contribuisce a conoscere l’ampiezza e la profondità delle sue competenze e, attraverso questa conoscenza progressiva e sistematica, a fargli scoprire ed apprezzare sempre meglio le capacità potenziali personali, indispensabili per avvalorare e decidere un proprio futuro progetto esistenziale. Per questa ragione la compilazione del Portaolio delle competenze individuali , oltre che il diretto coinvolgimento del fanciullo, esige la reciproca collaborazione tra famiglia e scuola. Il Portfolio delle competenze individuali seleziona in modo accurato: materiali prodotti dall’allievo capaci di descrivere le sue più spiccate competenze; prove scolastiche significative; osservazioni dei docenti e della famiglia sui metodi di apprendimento del fanciullo , con la rilevazione delle sue caratteristiche originali nelle diverse esperienze formative affrontate; commenti su lavori personali ed elaborati significativi, sia scelti dall’allievo, sia indicati dalla famiglia e dalla scuola, ritenuti esemplificativi delle sue capacità e aspirazioni personali; indicazioni di sintesi che emergono dall’osservazione sistematica, dai colloqui insegnanti-genitori, da e anche da questionari o test in ordine alle personali attitudini e agli interessi più manifesti. Il Portfolio delle competenze individuali della scuola Secondaria di 1° grado è compilato ed aggiornato dal docente coordinatore-tutor, in collaborazione con tutte le figure che si fanno carico dell’educazione e degli apprendimenti di ciascun allievo, a partire dai genitori e dagli stessi studenti, chiamati ad essere sempre protagonisti consapevoli della propria crescita.
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