La Scuola Secondaria di I^ Grado si caratterizza   come Comunità educante attenta ai problemi tipici della preadolescenza, in continua ricerca di strategie educative che valorizzino la persona.

L’insegnamento dei valori dell’uomo, della società e del cristianesimo, costituisce lo strumento fondamentale della formazione integrale di ciascun allievo per garantire una solida preparazione culturale.

Propedeutica ai Corsi Superiori, oltre   allo studio della Lingua Inglese (e Lingua Spagnola nelle classi prime),   prevede attività specifiche di approfondimento con lo scopo di ottenere da parte degli alunni, previo esame Trinity,   certificazione linguistica.   Privilegia, inoltre, l’uso di diversi laboratori tra cui quelli di Lingua Francese, Latino, Informatica, Recitazione e Musica.

La programmazione rispetta tempi e modi di apprendimento del singolo studente al quale è rivolta.

 

T T I V I T A' U R R I C O L A R E

suddivisa per discipline

Italiano

Geografia e Storia

Matematica e Scienze

Informatica

Arte e Immagine

Regilione

Musica

I^ lingua Straniera Inglese

Scienze Motorie/Sportive

Convivenza Civile

II^ lingua comunitaria straniera Spagnolo

Tecnologia

 

Organizzazione dell'orario nella scuola Secondaria di I° grado

Classe prima

8.00-8.15

Entrata e accoglienza

8.15-8.20

Lezioni

11.00-11.10

Intervallo

11.10-13.05

Lezioni

13.00

( tre volte la settimana)

13.50

( due volte la settimana)

Termine delle lezioni

Uscita dalla scuola

13.00– 14.30

Mensa e ricreazione

14.30-16.00

( una volta la settimana)

Rientro pomeridiano

 

Laboratori  facoltativi per un totale di 6 ore settimanali

(obbligatori per la Scuola e facoltativi per la Famiglia)

 

Due laboratori  si svolgono in sesta ora (13.00-14.00);

1)   Laboratorio di Fantasia e creatività con il Linguaggio e la  comunicazione (1 ora)

2) Laboratorio di Scoperta di  Tradizioni, cultura  e curiosità romane (1  ora)

Un  laboratorio si svolge dalle 14.30 alle 16.00.

3)Laboratorio di disegno tecnico-grafico e realizzazione di oggetti (1 ora ½ ).

Tutti i laboratori facoltativi, una volta scelti, richiedono la frequenza obbligatoria per tutto il periodo previsto.

 

Sono stati proposti per l'anno scolastico 2004-2005 agli allievi delle classi prime i seguenti laboratori:

1) laboratorio di linguaggi e creatività

2) laboratorio di tradizioni e cultura romana

3) laboratorio di disegno grafico

4) laboratorio di strumento musicale

5) laboratorio di intercultura 

6) laboratorio di giornalismo

 

Ore curricolari per le discipline obbligatorie (27)

 

Italiano (6 ore)

Geografia-Storia (3 ore)

Matematica-Scienze (6 ore

Tecnologia (1 ora)

1^lingua straniera Inglese (2 ore)

2^ lingua Comunitaria Spagnolo (2 ore)

Arte e Immagine (2 ore)

Musica (2 ore)

Scienze motorie/sportive (2 ore)

Religione (1 ora)

Discipline trasversali:

Convivenza civile-Informatica

Attuazione della riforma scolastica anno 2004-2005 (Apri documento)

Organizzazione dell'orario nella scuola Secondaria di I° grado

Classi seconda e terza

8.00-8.15

Entrata e accoglienza

8.15-8.20

Lezioni

11.00-11.10

Intervallo

11.10-13.05

Lezioni

13.50

Termine delle lezioni

Uscita dalla scuola

ATTIVITA’ FACOLTATIVE

Ore 13.50-14.30: Servizio mensa e gioco libero

AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

con obbligo di frequenza per coloro che scelgono i laboratori

Ore 14.30-16.00:

Studio assistito

Laboratorio musicale

Laboratorio di latino

Laboratorio di Lingua inglese

I servizi e i laboratori sono soggetti al versamento di una quota da effettuarsi in Amministrazione.

 

ATTIVITA’ EXTRASCOLASTICHE

Si svolgono durante la settimana, in orari e in tempi extrascolastici, organizzate da persone o Associazioni private

Laboratorio teatrale

Laboratorio di Lingua francese

Laboratorio di Informatica

Attività sportive

Poiché il versamento delle quote non rientra nella gestione economica   della Scuola, per le modalità di iscrizione e di frequenza rivolgersi direttamente ai responsabili dei laboratori.

  

Il cuore del processo educativo si trova nel compito degli insegnanti di progettare le Unità di apprendimento caratterizzate da obiettivi formativi adatti e significativi per i singoli allievi che si affidano al loro servizio educativo volto a garantire la trasformazione delle capacità di ciascuno in reali e documentate competenze.

L’identificazione degli obiettivi formativi scaturisce   dall’armonica combinazione di due percorsi:

Il primo si fonda sull’esperienza degli allievi e individua ed è volto alla formulazione degli obiettivi formativi da raggiungere secondo la capacità degli allievi, coerenti con il Profilo educativo, culturale e professionale.

Il secondo si ispira direttamente al Profilo educativo, culturale e professionale   e agli obiettivi specifici di apprendimento. Gli obiettivi formativi presuppongono dinamicità che li rende allo stesso   tempo, per ogni allievo e famiglia, punto di partenza e di arrivo, condizione e risultato di ulteriori maturazioni. Richiedono sempre la mobilitazione di sensibilità e prospettive pluridisciplinari, interdisciplinari e trasdisciplinari, insieme al continuo richiamo all’integralità educativa. Esigono inoltre che siano sempre dotate di senso e quindi motivanti, per chi le svolge e per chi le propone.

L’integrazione degli obiettivi formativi, delle attività educative e didattiche e delle modalità con cui verificare sia i livelli delle conoscenze e delle abilità acquisite e delle relative competenze personali di ciascun allievo costituisce la progettazione delle Unità di apprendimento.

L’insieme delle unità di apprendimento dà origine al Piano di studio personalizzato, che resta a disposizione delle famiglie e da cui si ricava anche la documentazione utile per la compilazione del Portfolio delle competenze individuali.

IL PORTFOLIO DELLE COMPETENZE INDIVIDUALI

Il Portfolio delle competenze individuali della Scuola Secondaria di 1° grado si innesta su quello portato dai fanciulli   della Scuola Primaria   e accompagna i preadolescenti nel passaggio agli indirizzi formativi del secondo ciclo. La sua funzione è particolarmente preziosa nei momenti di transizione tra le Scuole dei diversi gradi secondo il principio della continuità educativa.   Il Portfolio delle competenze individuali assume particolare valore nell’ultimo anno della Scuola Secondaria di 1° grado. I genitori, infatti,devono decidere a quale indirizzo formativo del secondo ciclo iscrivere i figli. Il Portfolio delle competenze individuali   diventa così l’occasione documentaria perché si rilegga la storia dello studente dall’infanzia alla preadolescenza, e perché, con il ragazzo e la sua famiglia, avendo presente il profilo educativo, culturale e professionale da acquisire alla fine del primo ciclo, si faccia un   bilancio ragionato e condivisodei risultati ottenuti, nella prospettiva delle future scelte da esercitare nell’ambito dell’istruzione e della formazione.

In ogni caso, le diverse esperienze ed i diversi percorsi compiuti nella Scuola Secondaria di 1° grado, non sono comunque vincolanti circa il corso di studi successivo.

Il Portfolio delle competenze individuali comprende una sezione dedicata alla valutazione e un’altra riservata all’orientamento.

Le due dimensioni si intrecciano in continuazione perché l’unica valutazione positiva per l’allievo di qualsiasi età è quella che contribuisce a conoscere l’ampiezza e la profondità delle sue competenze e, attraverso questa conoscenza progressiva e sistematica, a fargli scoprire ed apprezzare sempre meglio le capacità potenziali personali, indispensabili per avvalorare e decidere un proprio futuro progetto esistenziale. Per questa ragione la compilazione del   Portaolio delle competenze individuali , oltre che il diretto coinvolgimento del fanciullo, esige la reciproca collaborazione tra famiglia e scuola.

Il Portfolio delle competenze individuali seleziona in modo accurato: materiali prodotti dall’allievo capaci di descrivere   le sue più spiccate competenze; prove scolastiche significative; osservazioni dei docenti e della famiglia sui metodi di apprendimento del fanciullo , con la rilevazione delle sue caratteristiche originali nelle diverse esperienze formative affrontate; commenti su lavori personali ed elaborati significativi, sia scelti dall’allievo, sia   indicati dalla famiglia e dalla scuola, ritenuti esemplificativi delle sue capacità e aspirazioni personali; indicazioni di sintesi che emergono dall’osservazione sistematica, dai colloqui insegnanti-genitori, da e anche da questionari o test in ordine alle personali attitudini e agli interessi più manifesti.

Il Portfolio delle competenze individuali della scuola Secondaria di 1° grado è compilato ed aggiornato dal docente coordinatore-tutor, in collaborazione con tutte le figure che si fanno carico dell’educazione e degli apprendimenti di ciascun allievo, a partire dai genitori e dagli stessi studenti, chiamati ad essere sempre protagonisti consapevoli della propria crescita.

 

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